Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere via email le notizie del sito, iscriviti alla newsletter!
 
 
 

Sondaggio

Ti piacerebbe se, a volte, al posto delle news sul sito, ci fossero delle offerte filateliche?
 

Cerca

Archivio Notizie



Francobolli e Segni

Share

linguaggio dei segni

“Grazie”, “bacio”, “amicizia”, “amore”, “arrivederci”: cinque belle parole per la bella iniziativa che Israele dedica alle persone con difficoltà uditive. La caratteristica della nuova emissione, prevista per l’8 aprile, è infatti l’uso del linguaggio dei segni per rappresentare le cinque parole scelte.

 

Si tratta di un sistema di comunicazione basato sull’uso di segni fatti con le mani, espressioni del viso e movimenti del corpo, che assume caratteristiche proprie in base alla nazione in cui viene utilizzato e che quindi presenta i problemi di intelligibilità che tutti conosciamo per analogia con il linguaggio parlato. Per tale ragione esiste una proposta per una lingua dei segni internazionalmente denominata Signuno e basata sull’esperanto, la lingua sviluppata tra il 1872 ed il 1887 dall'oftalmologo polacco di origini ebraiche Ludwik Lejzer Zamenhof, con il fine di far dialogare i popoli con una seconda lingua semplice, espressiva, appartenente all'umanità e quindi adatta a tutelare gli idiomi specifici altrimenti condannati all'estinzione a favore delle lingue più forti.